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SENTIERO DEI FAGGI E CASTAGNI MONUMENTALI

VISITA AI FAGGI DELL’AMIATA, PIANTE MONUMENTALI MONTE PENNA

PASSEGGIATA DEL 28/03/2021 – LUNGHEZZA PERCORSO KM 10,500

Per raggiungere il punto di partenza della passeggiata si segue la Strada Provinciale che conduce a Sorano, usciti dal paese al primo incrocio si gira a destra e si prosegue lungo una strada asfaltata comunale detta delle Valli, con qualche discesa ma generalmente pianeggiante. Alla fine della strada asfaltata si continua lungo una strada bianca sino a trovare dei cartelli che indicano dei sentieri e da qui si prosegue a piedi. (quota 735 mt)

 

Dopo aver attraversato un piccolo corso d’acqua, inizia il tratto di sentiero che è indicato con il n° 10 che è appunto quello che dovremo percorrere. Si entra in un bosco di abeti, fondo in terra con presenza di radici (quindi fare attenzione), dopo poco si svolta a destra entrando nei boschi degli Usi Civici di Montevitozzo che fanno parte del Comune di Sorano.

Abbandonati gli abeti ci si ritrova immersi in un bel bosco di alto fusto di faggi. Inizia una salita che porta in prossimità di Poggio Pelato e si giunge al cancello che segna il confine tra i Comuni di Castell’Azzara e Sorano.

Il tratto appena percorso è probabilmente quello che gli uomini primitivi prima, e gli Etruschi dopo, percorrevano per raggiungere la Miniera del Cornacchino, che sarà l’ultima tappa del percorso (lo testimoniano il ritrovamento di strumenti litici). Si segue per un breve tratto una strada carrabile circondata da rimboschimenti e si inizia quindi una discesa che ci porterà al sentiero dei Castagni monumentali. Lungo Questa parte del percorso è caratterizzata dalla presenza di scavi (difficilmente interpretabili perché antichissimi) effettuati per la ricerca del Cinabro (minerale del mercurio). Si raggiunge il punto più in basso di tutto il percorso, la quota è di 650 mt.

Da qui inizia il percorso dei Castagni monumentali (gli esemplari più vecchi hanno un’età di circa 700 anni) paesaggio unico nell’Amiata per la quantità degli esemplari presenti. Terminato il percorso dei castagni si prosegue in salita per giungere alla località Piscina (quota 862 mt), che è un ambiente carsico con Doline ed inghiottitoi. Durante questo tratto attraversiamo una faggeta di notevole rilevanza botanica caratterizzata dalla presenza di un piccolo stagno, uno dei rarissimi punti d’acqua naturali presente in tutta l’area.

Si prosegue per una strada carrabile, sempre circondati dai Faggi, per giungere ad un albero monumentale conosciuto come Quercia Gobba, molto caro nella memoria della popolazione perché era il punto di incontro per i minatori di Castell’Azzara e Selvena che lavoravano alla miniera del Cornacchino. Dopo un breve tratto in discesa nel bosco inizia la vecchia zona mineraria della quale rimane una galleria detta Ritorta (visitabile su prenotazione) e gli edifici della miniera oggi trasformati in Agriturismo specializzato su percorsi a cavallo. Si attraversano, in una ripida discesa, una serie di prati che sono il pascolo dei cavalli e si giunge al punto di partenza.

Al termine della visita, è possibile prenotare il pranzo presso l’Agriturismo “IL CORNACCHINO”. www.cornacchino.it 

Per info e prenotazioni:

Cooperativa di Comunità Ecosistema Comunale di Castell’Azzara

Telefono: +39.0564.951472

Email: trekking@visitcastellazzara.com

Prezzo:

  • € 5 visita
  • € 15 pranzo agriturismo Il Cornacchino

*Prenotazione Obbligatoria

Per info e prenotazioni:

Cooperativa di Comunità Ecosistema Comunale di Castell’Azzara
Telefono:
+39.0564.951472
Email:
trekking@visitcastellazzara.com
Prezzo:
– € 5 visita
– € 15 pranzo agriturismo Il Cornacchino
*Prenotazione Obbligatoria

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